Progetto MITAKA. Nuova tecnologia a supporto dei soccorsi sanitari in emergenza

Diinmm

Progetto MITAKA. Nuova tecnologia a supporto dei soccorsi sanitari in emergenza

Presentato in occasione del II Congresso Nazionale della Federazione Italiana Medicina di Emergenza-Urgenza e delle Catastrofi, il “Progetto MiTAKA”, sistema informatico di supporto operativo al soccorso sanitario in emergenza per il Soccorritore Militare e per il personale sanitario, realizzato sulle specifiche linee guida verificate dal Reparto Addestrativo della Scuola di Sanità e Veterinaria dell’Esercito, in aderenza con i protocolli operativi della NATO.

MiTAKA (Military – Tablet Aid – Kombat Area),  strumento tecnologico realizzato grazie alla collaborazione con la “In manibus meis”, azienda italiana che sviluppa software ed hardware per gli interventi nelle grandi emergenze, presto potrebbe essere adottato dalla Difesa per agevolare sensibilmente le prime operazioni di soccorso ai feriti.

Il sistema si basa sull’utilizzo di dispositivi hardware mobili (opportuni tablet e computer portatili, adatti e resistenti per l’impiego in campo, monitor multiparametrici per la rilevazione delle funzioni vitali del ferito da trasmettere alla prima postazione medica disponibile) integrati di applicativi software, di cui dotare il personale sanitario militare in zona di operazione.
Costituito da un’applicazione per Tablet e da un’interfaccia web di gestione e visualizzazione dei dati, il progetto rappresenta un innovativo sistema di comando e controllo sanitario di teatro, specifico per le esigenze operative dei soccorritori militari e del personale sanitario in particolare

L’applicazione, realizzata per tablet, offre le seguenti funzionalità:

  • Assegnazione di un codice alfanumerico univoco, generato direttamente dall’applicazione, per l’identificazione dei pazienti che, applicato sulle schede di Triage in uso al team di soccorso, consente il controllo preciso della posizione del paziente dal suo primo soccorso fino alla destinazione finale, all’interno della catena di evacuazione e trattamento sanitario.
  • Flow-chart elettronica per le operazioni di triage delle vittime (supporto decisionale o aide memoire) al soccorritore militare, progettata secondo gli algoritmi NATO e con la possibilità di raccogliere informazioni da rendere disponibili in tempo reale, ad ogni membro del team di soccorso.
  • Integrazione e scambio di dati/informazioni elettroniche in tempo reale con il server (normalmente collocato presso il Role 1 – Posto Medico Avanzato) con messaggio “Nine Line”, includendo le informazioni fondamentali, quali, l’attrezzatura necessaria per facilitare le operazioni di evacuazione medica.
  • Raccolta incrementale dei dati clinici sui pazienti a vantaggio di tutte le complesse operazioni di soccorso sul campo.
  • Visualizzazione in specifiche schede aggiornabili di ogni paziente soccorso sul campo, da parte della figura professionale più qualificata in teatro, per un più efficace impiego delle risorse disponibili e per riservare controlli clinici più approfonditi ai pazienti critici, in aree dedicate (Area Sicura/MTF).
  • Possibilità di collegamento alla rete internet per trasmissione di tutti i dati a distanza.

“Progetto Mitaka”: ricadute sull’impiego operativo

  1. In uno scenario operativo, il ferito a terra, porterà con sé tutte le informazioni relative al suo soccorso, ritenute necessarie, dal primo intervento sul campo ai livelli successivi di trattamento.
  2. Garanzia di un’unica metodologia di intervento e di gestione delle attività di soccorso,  unita ad una memorizzazione immediata di tutte le informazioni utili per il corretto svolgimento delle operazioni.
  3. Costante disponibilità dei dati per eventuali processi di debriefing successivi.

L’impiego del Sistema MiTAKA, adeguatamente attrezzato e supportato per l’impiego in operazione, consentirà una ottimizzazione e una razionalizzazione dei costi di gestione di un intervento sanitario complesso, permettendo:

  • di avere un’immediata fotografia della situazione dell’ incidente sul campo per “livelli di complessità incrementali” e di acquisire “in tempo reale” i dati completi sui pazienti da trattare (numero dei feriti e loro condizioni cliniche/codici colore di gravità), oltre che sugli operatori coinvolti;
  • di mobilitare e di attivare i mezzi di soccorso e di evacuazione in rispondenza alle reali necessità, potendone monitorare l’attività e sapendo costantemente chi stia trasportando un certo mezzo, chi sia l’operatore e quali siano le condizioni del paziente;
  • di richiedere l’attivazione e l’utilizzo solo dei presidi sanitari e delle strutture realmente necessari, eliminando così inutili sprechi di risorse materiali e umane e del fattore più importante in un intervento sanitario, il tempo.

Il video della presentazione del “Progetto MiTAKA” è disponibile su Difesa WebTv, facendo click qui.

Link all’articolo